domenica 5 luglio 2015

Vivere l’American Dream

Guardi i film americani, vedi come vive la gente, come tutto è colorato, bello e carino. La casa con giardino, una macchina grande, un lavoro meraviglioso.
Cerchi su Internet articoli sui guadagni negli USA, e da un momento all’altro i tuoi occhi cambiano, si cambiano nel simbolo del dollaro. Leggi: “Il guadagno medio negli Usa è circa 50000$ per anno.”

WOW! 50000 D O L L A R I all’anno! WOOOOOOOOOOOW!!!! Dov’è la calcolatrice!!??? (cambio al 5 giugno 2015 – 1,1€) - 55000€!!!!!!!!! Mamma mia! Diventerò milionario! Sììììììììì andiamo negli USA!!!!!!!!
Viverò il mio sogno americano!
Comprerò la casa, avrò due bambini, una macchina grande, a volte andrò a mangiare al ristorante e ogni anno andrò con la famiglia in vacanza. Sììììì, vacanza!!.... andremo alle Hawaii!

Traduciamo tutto in numeri....all’anno!


Spese medie per la casa - 17.062$
Cibo – 12.659$
Spese per l’auto (4x4) – 11.039$
Sanità (negli USA paghi l’assicurazione dalla tasca tua) – 9.144$
Spese per la scuola per due bambini – 4.000$
Vestiti e scarpe – 2.631$
Spese di luce e gas – 1.956$
Ufff.... abbiamo finito con le spese essenziali..... Somma 58.491$
Adesso le spese extra:

Vacanza con la famiglia – 4.580$
Divertimento – 3.667$
Ristoranti – 3.662$
TV, Internet e Telefono – 3100$
Altre – 2.000$
Somma delle spese extra – 17.009$
E adesso il nostro dovere come cittadino e come genitore: tasse e risparmi per il college dei bambini.

Tasse (federali, statali, locali) – 32.357$
College per i due bambini – 5.000$
E alla fine dobbiamo prendere cura anche per la nostra pensione – 17.500$
Tutto questo ci da – 54.857$
Contiamo quanto è in tutto: 58.491$ + 17.009$ + 54.857$ = 130.357$
Aspetta... hmm... ma, guadagno solo 50.000$! Da dove prendo i soldi che mancano?
Hmm.... ecco...non sono da solo/sola, ho un marito/moglie.
Le statistiche dicono che in due guadagneremmo........... 67.348$! Accidenti, ci serve l’altra metà!
OK...Riduciamo il sogno... Non avrai famiglia, sarai solo come un cane, lavorerai 12 ore al giorno, 6 giorni in settimana, e se sei fortunato, guadagni 10 giorni di vacanza dopo un anno di lavoro!
Adesso facciamo un altro preventivo (i dati dalla mia esperienza, degli amici e da Internet):
Appartamento (stanza da letto + salotto nel quartiere dove invece di sentire gli uccelli che cantano, senti i spari) - 19.200$
Cibo (non GMO) – 4.800$
Spese per l’auto (4x4) + metropolitana per andare a lavoro– 6.000$
Sanità – 9.000$
Vestiti e scarpe – 1.500$
Spese di luce – 900$
Ufff.... abbiamo finito con le spese essenziali per una persona all’anno..... Somma 41.400$
Adesso extra:
Vacanza deprimente da solo – 1.000$
Divertimento – 1.500$
Ristoranti – 1.000$
TV, Internet e telefono – 1.920$
Spese varie – 800$
Totale degli extra – 6.220$
Tasse e pensione:
Tasse (federali, statali, locali) – 10.549$
Pensione – 17.500$
E questo ci da la somma di 28.049$
Il totale: 41.400$ + 6.220$ + 28.049$ = 75.669$
Ma hai sempre solo i 50.000$! SVEGLIAAAAA!!!!!!!!!!!
In più, le statistiche dicono che 1 su 4 famiglie guadagna meno di 25.000$ all’anno! SVEGLIAAAAAAA!!!!!! Solo il 17,8% dei Americani guadagna più di 118.200$ all’anno, e solo il 2,67% guadagna oltre 200.000%!


E così, il sogno americano diventa l’incubo americano!
Quindi, meglio sognare l’America o vivere l’incubo Americano?

Siti Internet da cui sono state prese le informazioni:

http://usatoday30.usatoday.com/money/perfi/taxes/2011-05-05-tax-cut-record-low_n.htm

martedì 19 maggio 2015

Il posto più felice al mondo. Dolce, più dolce, dolcissimo... Benvenuti a Disney World Orlando

Hai mai sognato da bambino di andare a Disneyland e vedere con i tuoi occhi il “vero” Topolino (che sinceramente parlando, si chiama Mickey Mouse in tutto il mondo) e Paperino (che in tutto mondo è conosciuto col nome di Donald Duck)?
Io l’avevo, quel sogno. Ma quando avevo 10 anni, e a quell’età non sono riuscita a realizzarlo. Per questo motivo, da adulta, ho deciso di far avverare il mio sogno e visitare il Mondo di Disney.
Disney World è su un terreno enorme (più di 11000 ettari), su cui si trovano alberghi e parchi di divertimento ed è solo 600 ettari più piccolo della città di Bari.
Sul terreno di Disney World tutti i segnali stradali hanno le orecchie di Mickey Mouse, sulle strade girano i Disney-bus e comunque, tutto è come in una favola. Ci sono 27 hotel di Disney, 9 hotel “non-Disney”, 4 parchi di divertimento, 2 acqua-park, 4 campi da golf e attrazioni come “Downtown Disney” e “Disney Broadwalk” dove si trovano ristoranti e negozi.
Per evitare chilometri di fila all’entrata di Disney World, vale la pena prenotare dentro il Mondo di Disney. Così, subito di mattina, potete andare al vostro parco di divertimenti senza stare in fila per 2 ore.
Disney World è visitato da 46500 turisti....al giorno! Praticamente parlando, è come se lo visitassero tutti gli abitanti di Frosinone in una sola giornata!
Il Mondo di Disney accoglie 52,5 milioni di persone all’anno, è come se tutti abitanti di Canada e Kazakistan insieme visitano ogni anno quel posto!
Dei parchi che ci sono, noi abbiamo scelto Magic Kingdom con il caratteristico castello che vedete all’inizio di tutti i film Disney. 

Il biglietto giornaliero costa poco più di 100 dollari a persona. Nel prezzo ci sono incluse tutte le attrazioni che potete sfruttare senza fine.
Anche se siete già a Disney World, per entrare a Magic Kingdom bisogna prima passare dalla casse... Da lì al parco vi porterà il traghetto o il treno!


Nel parco si trovano 3 montagne russe per bambini. Sottolineo: PER BAMBINI!!! Non significa che gli adulti non possono andarci... Per raggiungere il carrello del roller coaster e trascorrere dentro 3 minuti, dovete aspettare in fila per 70 minuti (assumendo che state visitando il parco durante la settimana e non nel weekend).


Per altre attrazioni si aspetta dai 10 ai 40 minuti. Più tempo si sta in fila, più interessante è l’attrazione. Comunque le altre attrazioni, rispetto ai roller coaster, sono ancor più per bambini...
C’è una casa del terrore che è terrificatamente non terrificante, c’è un viaggio in gondola nel Mondo in Miniatura. La Bella e la Bestia leggono le favole ai bambini, la Sirenetta canta con la sua dolcissima voce e Aladino gira con il suo tappeto magico.


Semplicemente parlando, non è un posto per i cercatori di avventure e emozioni estreme.
Magic Kingdom è un posto piuttosto per piccoli e per vecchietti in pensione dopo tre infarti che, nei parchi di divertimento dove il roller coaster va più velocemente di 50km/h, possono avere palpitazione del cuore.
A Magic Kingdom ci sono alcuni Mondi. C’è il mondo della fantasia, dell’avventura, del wild west e del futuro. Per quelli a cui non piace camminare c’è un treno che gira tra i mondi. Wooow... sembra come se fosse un film fantasy!









Nel parco tutto è ben organizzato. Le attrazioni sembrano essere nuovissime come se fossero arrivate ieri dalla fabbrica. Tutto funziona come in un orologio svizzero. Anche i bagni sono decorati con temi del mondo in cui si trovano. Nel mondo dell’avventura, uno dei bagni è da “Pirati dei Caraibi” e nel mondo della favola, tutto è nello stile di “La Bella e la Bestia”. Dolce, vero?

Sulle stradine di Magic Kingdom si trovano migliaia di negozi, negozietti, fast-food e ristoranti dove potete perdere tutti o vostri soldi.


Per la “modesta” cifra di 20 dollari potete comprare le orecchie di Mickey Mouse e per 50 una felpa con Donald Duck. I negozi in ogni mondo sono diversi e hanno diversi giocattoli e gadgets. Quindi, se avete bambini potete essere sicuri che non vi rimarrà nemmeno un centesimo perché in ogni mondo vorranno sempre una cosa nuova e non si accontentano solamente di mini Pluto.
Davanti al castello ogni paio di ore c’è un show di Mickey Mouse e altri eroi Disney e dentro il castello c’è un parrucchiere che “produce” mini principesse. Tutte le piccole bambine, vestite come Cenerentola, escono dal castello di Cenerentola con la pettinatura di... Cenerentola. Dolcissimo, vero?


All’inizio ho pensato che ci fosse un attacco di cloni, perché mentre aspettavo in fila nelle varie attrazioni, vedevo sempre la stessa ragazza, ma con i genitori diversi!
Dopo ho scoperto la linea di produzione nel castello.
Così ho passato tutto il giorno, spaventata da cloni e col rumore di bambini. E per concludere, ogni sera c’è la parata di tutti i personaggi di Disney e i fuochi d’artificio.



E come sono le mie sensazioni dal mondo di Mickey Mouse?
A parte che mi sentivo come Gulliver nel mondo di Lilliput, le mie sensazioni le troverete nella risposta alla seguente domanda, che mostra al 100% la mia esperienza a Disney World.

Avete mai mangiato una cosa talmente dolce che per le ore successive avete sentito nausea e il bisogno di vomitare?

Esatto... Io sento la nausea fin oggi...ma mio marito ci ritornerebbe domani!

giovedì 30 aprile 2015

Il cuore del Wild West - La Monument Valley

La Monument Valley è la valle al confine tra Arizona e Utah che si trova sul territorio della riserva degli Indiani Navajo.
Forse il nome non vi dice tanto, ma riconoscerete il posto dalle foto.
John Ford ha diretto qui tantissimi western e non solo, tra queste rocce sono stati comunque girati e diretti tantissimi film (l’ultimo „Un milione di modi di morire nel west”).
Per entrare nel territorio del parco per fare una gita in mezzo alle rocce, fare un escursione con la jeep o a cavallo, dovete pagare 20$.
Se avete il giorno libero e vi piace un paesaggio desertico con serpenti a sonagli, vale la pena pagare questa cifra. Ma se volete fare “Speed Tourism” cioè tutto velocemente e agilmente, e ammirare le rocce da lontano (secondo la mia opinione da lontano sono più belle), 20$ per accedere a un parcheggio è un po troppo. I panorami da favola si possono ammirare anche dai altri punti fuori dal parco. Basta seguire la 191!





Come ho scritto prima, nel parco si può comprare una escursione in jeep o a cavallo.
Il mio marito mi ha delicatamente forzato a una gita a cavallo. Solo io, mio marito e una guida Indiana. Abbiamo messo i nostri stivali da cowboy che abbiamo comprato a Nashville, abbiamo montato sui nostri Mustang e abbiamo sfrecciato nel cuore della Monument Valley.
Abbiamo cavalcato più di un ora, con il vento nei capelli, con le zanzare tra i denti e i serpenti a sonagli erano distrutti sotto i piedi dei nostri cavalli...
Mi sono sentita quasi come Old Shatterhand con Winnetou percorrendo uno dei posti più belli negli Stati Uniti. Quasi.... perché la guida non era Apache, ma Navajo, non aveva vestiti Indiani e la sua sagoma era... delicatamente parlando: a forma di barile... Non avevamo nemmeno un arco, nè le frecce, ma avevamo una vivida immaginazione!





Dopo aver smontato dal mio Mustang, ho capito perché i cowboy nei Western camminano sempre con le gambe inforcate. Dopo un ora a cavallo le mie gambe non volevano tornare in posizione “originale” e io stessa ho iniziato a camminare come John Wayne.

E così con le gambe inforcate, con i capelli increspati e con il nostro cavallo meccanico, abbiamo “cavalcato” verso la tappa successiva della nostra gita. Ma questo fra due post. Nel prossimo post una gita sul posto più felice al mondo.



domenica 26 aprile 2015

Antelope Slot Canyon, „Tsé bighánílíní”, il posto dove l’acqua scorre tra le rocce

L’Antelope Slot Canyon si trova a nord dell’Arizona. E’ uno di posti più famosi in questa parte degli USA.
Per poter visitare quella meraviglia della natura, bisogna prenotare una gita organizzata. Ci sono un paio di compagnie che lo fanno. Noi siamo andati con: www.antelopeslotcanyon.com
Perché? Perché questo è il primo sito che ho visitato su internet dove ho letto che la guida del tour è un vero Indiano Navajo.
Iniziamo...
Abbiamo dovuto presentarci sul posto (davanti l’agenzia organizzatrice della gita) 30 minuti prima, alle 10 di mattina.
Gli Indiani ci hanno dato il benvenuto con balli tradizionali e con la breve storia della loro tribù.


Dopo uno breve show siamo stati delicatamente forzati a lasciare la mancia.
Gli Indiani, dopo aver raccolto tutte le mance (penso che hanno guadagnato circa 300$!!) ci hanno caricato su i pick-up.
In questo momento per la prima volta mi sono sentita come bestiame caricato su un camion. Per fortuna andavamo a visitare un canyon, e non un macello.
Comunque, pensando positivo: non sono mai andata su un pick-up guidato da una pazza Indiana!

Il giro è stato interessante, con il vento nei capelli e la sabbia tra i denti. La guida ha violato almeno 4 volte il limite di velocità e una volta ha passato col rosso. Abbiamo sobbalzato e abbiamo oscillato quasi come in un parco di divertimenti.
C’erano altri 5 pick ups con noi con altro bestiame... ehm.... altri turisti.
Dopo aver raggiunto il posto, abbiamo realizzato che non eravamo soli e che davanti al canyon c’erano altri 10 pick-up. 

Il "buco" dietro è l'Antelope Slot Canyon
Un "professionista" con cellulare!



La guida ci a dato istruzioni molto precise: “State sempre insieme con il gruppo, non vi allontanate e quando dico ‘Andiamo’, significa ‘andiamo’. Non possiamo rimanere nello stesso posto, perché dopo di noi entrano altri gruppi!”
Il canyon è lungo circa 200 metri e su questa distanza, nel momento in cui siamo arrivati, c’erano già circa 200 persone. Poi siamo entrati noi e i 5 pick-ups (altre 60 persone!).

La nostra guida ha aggiunto: “Se avete delle domande, chiedete.”
Non ha spiegato niente. Non ha detto perché questo canyon è fatto cosi, perché ha questi colori... non ha detto niente!
Dopo che siamo entrati nel canyon è iniziata la ‘sollecitazione’ del bestiame.
L’Indiana ci ha detto solamente a cosa somigliano le rocce: un orso, Lincoln, il tramonto in Arizona, la Monument valley, l’occhio del drago, l’occhio del gatto...




Ci ha detto anche come fare buone foto. Gli unici ad avere macchine fotografiche vere nel nostro gruppo eravamo solo io, mio marito e un signore Australiano, gli altri facevano le foto con telefonini e i tablet.
E vergognatevi, o voi che usate smartphone e tablet per fare le foto alle meraviglie di questo mondo!
Nel nostro gruppo c’era un cinese che con il suo tablet di 10” mi entrava sempre nell’inquadratura. Ovviamente non capiva l’inglese e la guida lo doveva tirare dal vestito perché non si voleva muovere. E io... li ho dato alcune gomitate...
Nel canyon fa abbastanza buio (durante una gita non si può usare il treppiede. Lo potete avere solamente con le gite per i fotografi), quindi quelli che sanno qualcosa di fotografia, capiscono che con tablet o smartphone non escono foto buone.
Ma per il famoso cinese quello non era un problema e in ogni posto assumeva strane posizioni per fare 20 foto, tutte uguali!
Poi, tornando alla nostra guida e i suoi preziosissimi consigli come fare le foto. Lei sapeva di fotografia così tanto come io so su i missili terra-aria MIM-14 Nike Hercules e il suo consiglio più prezioso era: “Mettete la macchina fotografica su Auto così vi sceglie da sola le prestazioni giuste, e basta che spegnete il flash!”
Dopo meno di un ora la nostra guida finalmente ci ha spinto alla fine del canyon dove alcuni gruppi ascoltavano un indiano che suonava il flauto indiano.

Dopo 2 minuti di concerto ci ha detto che dovevamo ritornare e che non ci possiamo fermare più per fare altre foto, perché dovevamo fare spazio per altri gruppi. E così, sollecitati come bestiame nei ranch americani, abbiamo visitato il meraviglioso e unico canyon Tsé bighánílíní.